AGIL volley Trecate
Comunicato stampa

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Finisce la striscia di risultati positivi per l’Agil Volley Trecate

Golden Pack Pianengo Cr Agil Volley Trecate 3-1
(25-19, 29-31, 25-22, 25-21)

Finisce con la trasferta di Pianengo la striscia di risultati positivi per l’Agil Volley Trecate che, sconfitta per tre set ad uno, non riesce a superare il record personale di vittorie consecutive nella stagione 2009/2010. Il numero di successi in sequenza, come già avvenuto nel girone di andata, resta fermo a cinque.
Nell’ultima partita di campionato prima della sosta era stata l’influenza a disturbare la settimana delle trecatesi. Questa volta invece ad essere pesantemente disturbato è stato l’allenamento di rifinitura: per molte giocatrici è stato impossibile raggiungere la sede di allenamento per le pessime condizioni del fondo stradale, reso quasi impraticabile dalla neve.
Sabato l’Agil si è presentata a Pianengo con la ferma convinzione di giocarsi tutte le proprie carte nel tentativo di strappare un’importante vittoria in trasferta ed ha cercato di far sì che ciò avvenisse fino almeno al terzo set compreso. Solo nel corso dell’ultimo set ha tirato un po’ i remi in barca.
Le squadre scese in campo si sono subito date battaglia, le padrone di casa erano ben disposte in campo ed hanno tentano sin dall’inizio l’affondo, di contro l’Agil non si è lasciata intimidire ed ha ribattuto colpo su colpo agli attacchi avversari. Si è proceduto punto a punto fino a circa metà set dove le lombarde sono riuscite ad avvantaggiarsi rispetto alle ospiti. L’Agil ha riprovato a farsi sotto ma ogni sforzo è risultato essere vano: il distacco sembrava ormai incolmabile. Pianengo, da questa situazione, ne ha tratto ancora maggior forza ed ha infilato veloce la via verso la chiusura di set che è terminato con il punteggio di 25-19.
La seconda frazione è stata giocata con un’intensità ed una caparbietà da manuale da parte di entrambe le squadre: Pianengo avrebbe voluto cercare di mettere un’importante ipoteca sulla partita ma di fronte si è trovata l’Agil che era seriamente intenzionata a riportare in parità il numero di set vinti. Ne è scaturito un duello combattuto con un’intensità straordinaria, si è lottato su ogni palla ed i tentativi di guadagnare qualche lunghezza sulle avversarie sono sempre risultati vani. Si è continuato punto a punto ed anche l’avvicinarsi alla fase finale del set non sembrava preoccupare le squadre in campo: la fatica si direbbe essere stata lasciata in un cassetto e gli scambi non sono diminuiti minimamente di intensità, anche se il tabellone ormai segnava il punteggio di 24 pari. La situazione di stabilità è rimasta immutata sino ai 29 pari dove l’Agil è finalmente riuscita ad avere ragione delle avversarie, 29-31, ed ha riportato in parità il numero di set vinti.
La terza frazione ha vissuto, se così si può dire, una doppia vita: nella prima metà l’Agil ha dominato il lungo ed in largo il campo portandosi pesantemente avanti rispetto alle padrone di casa. Al secondo giro di boa Turchetto e compagne erano avanti di ben sei lunghezze (10-16). Poi c’è stata l’involuzione delle trecatesi che si sono gradualmente spente allargando sempre più le maglie della rete con cui avevano accerchiato Pianengo. Questo ha indubbiamente favorito un ritorno delle padrone di casa che sino a quel momento sembravano stordite dalla supremazia ospite. Così facendo Pianengo è riuscita a colmare lo svantaggio accumulato ed addirittura si è portata avanti nella fase finale del set che ha chiuso a proprio favore con il punteggio di 25-22.
Il contraccolpo psicologico accusato dalle ragazze della Presidente Suor Giovanna Saporiti per come si sono messe le cose nella terza frazione è stato forte riversandosi anche nella conduzione del quarto set: in questo frangente l’Agil non è mai stata veramente in partita, il bandolo della matassa è sempre stato saldamente in mano alle padrone di casa che hanno sfruttato al meglio le occasioni che si sono loro presentate. Il quarto set è stato l’unico dove Golini e compagne non sono mai riuscite a stare davanti alle avversarie, nemmeno per brevi periodi. Pianengo ha capito dopo pochi scambi poteva avere la vittoria in mano e non si è lasciata sfuggire l’occasione controllando sempre la situazione e chiudendo il set e le ostilità con il punteggio di 25-21.
Il coach dell’Agil Stefano Colombo si è presentato alla stampa un po’ adombrato a fine gara: “Sapevamo sarebbe stata una battaglia stasera ed in effetti così si è dimostrato; le nostre avversarie sono state brave e concrete. Questa sera, bisogna ammetterlo, Pianengo ha giocato un pochino meglio di noi e questo è bastato a far sì che abbiano vinto meritatamente la gara. Noi non abbiamo avuto una grande serata, bisogna registrare qualche cosina nei vari schemi. Sapevamo non sarebbe stata una partita facile, le nostre avversarie si sono dimostrate ancora una volta capaci e di blasone. La partita, almeno a mio avviso, si è chiusa nel terzo set dove ci siamo lasciati recuperare abbastanza ingenuamente un buon numero di punti di vantaggio. In questo frangente ho proprio avvertito nelle mie giocatrici un forte contraccolpo psicologico che è poi perdurato anche nel quarto set. Tante volte nelle scorse partite abbiano reagito con la giusta rabbia agonistica ad un set andato male, questa volta non ci siamo riusciti. Pazienza, può capitare. Adesso però dobbiamo lavorare affinché in futuro non si ripeta”.

Marco Tolotti
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Tabellino: Zarini 17, Perego 21, Albini 1, Turchetto 12, Golini 17, Mo 6, Baigueri L, Grassi 1, Saporiti 0, Testa 0, Cantarella n.e., Porzio n.e.