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Comunicato stampa

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L’Agil mette in saccoccia un altro risultato da incorniciare

Iseo Serrat. Pisogne Bs - Agil Volley Trecate 1-3
(22-25, 25-15, 23-25, 23-25)

L’Agil mette in saccoccia un altro risultato da incorniciare nel girone di ritorno del campionato di serie B2, girone B; questa volta a farne le spese è Pisogne, diretta rivale per la corsa ai play off.
Sembra quasi che la squadra guidata da Stefano Colombo trovi ancora più motivazione in quei frangenti di emergenza. Infatti, la settimana di allenamenti è stata molto tribolata: Turchetto ancora claudicante per il problema alla schiena che l’aveva tenuta lontano dal campo nella sfida contro Cermenate, Albini assente per problemi di lavoro.
L’Agil si è presentata a Pisogne sapendo non sarebbe stato facile fare risultato ma, sin dall’inizio della gara, ha mostrato la faccia dura alle avversarie. In effetti, il primo set parte molto equilibrato: le squadre si studiano senza però rinunciare a giocate di buon livello; l’intento è quello di allungare sulle avversarie, ma il gioco non riesce a nessuna delle due contendenti. Così si arriva sul finale di set dove è Agil ad avere in mano il testimone e non se lo lascia sfuggire mettendo a segno i punti che servono per chiudere a proprio favore la prima partita con il punteggio di 22-25.
Il secondo game è targato Pisogne: le ragazze di casa partono subito molto forte, mettendo in seria difficoltà l’Agil. La frazione prende una piega molto complicata per le ragazze della Presidente Suor Giovanna Saporiti: Pisogne continua ad allungare mentre l’Agil fa fatica a rispondere ai colpi martellanti delle avversarie. Il set si avvia velocemente verso il termine con un divario di punti importante fra le due contendenti. Alla fine è Pisogne ad aggiudicarselo con un surplus di dieci punti sulle avversarie, con il punteggio di 25-15.
La terza gara ha assunto le sembianze di un ulteriore esame di maturità per capitan Turchetto e compagne: l’Agil avrebbe potuto chinare il capo di fronte alla rabbiosa reazione del set precedente di Pisogne oppure mettere in chiaro che contro le biancoblu sarebbe stato difficile passare, sebbene per l’intera settimana si fossero allenate a ranghi ridotti ed in campo ci fossero giocatrici ancora alle prese con problemi fisici di considerevole importanza. Le ragazze di coach Colombo hanno deciso di fare vedere ancora una volta di che pasta sono fatte ed hanno cominciato a macinare gioco, ad attaccare frontalmente le avversarie. Di contro Pisogne non è stato a guardare: le lombarde hanno anch’esse attaccato forte ma senza riuscire a mettere in ginocchio le ospiti. Il set è stato molto equilibrato, anche se l’Agil ha sempre dimostrato di avere quel qualcosa in più che le ha permesso di dare il giusto colpo di reni sul finale di set e potersi così aggiudicare anche la terza frazione con il punteggio di 23-25.
La quarta partita ha il sapore del set verità: l’Agil vuole fare risultato a tutti i costi in modo da tornare dalla difficile trasferta lombarda con tre punti in tasca; di fronte, però, c’è Pisogne che se non fa punti si vedrebbe raggiunta in classica proprio dall’Agil. È un set senza esclusione di colpi, tutte due le formazioni giocano per vincere e nessuna delle due squadre è disposta a cedere terreno all’avversaria. Ancora una volta ne scaturisce una frazione molto equilibrata ma, anche in questa occasione, è l’Agil a dare l’impressione di maggiore compattezza. Ed anche questa volta, nella parte finale del set, sono ancora le biancoblu a dettare i ritmi e le giocate aggiudicandosi il parziale e la vittoria da tre punti con il punteggio di 23-25.
“Stasera abbiamo ottenuto un grande risultato –afferma nel dopo partita il coach dell’Agil Stefano Colombo- anche se l’importanza dell’incontro e l’ennesima settimana travagliata di allenamenti ci hanno impedito di esprimerci al meglio a livello di gioco. Sono veramente felice per il risultato, soprattutto in virtù del fatto che stasera a fare la differenza è stata veramente solo la volontà e la determinazione delle mie giocatrici. Due atlete per tutta la settimana non si sono allenate con il resto del gruppo: Turchetto ed Albini. Eppure questa sera qualcuno vedendole in campo lo avrebbe detto? Penso proprio di no. Direi -continua Colombo- che un plauso va fatto all’intero gruppo perché hanno messo in campo l’anima oltre alla tecnica di cui le ragazze sono dotate. Stasera poi ho visto una Irene Zarini sopra le righe, grinta ed agonismo allo stato puro. Siamo una squadra un po’ pazzerella, a volte spegniamo la luce in partite relativamente abbordabili per poi inanellare una serie di vittorie con squadre di livello come quella di stasera piuttosto che quella contro Colleoni. Sono sempre più convinto che la giusta strada per la mia squadra sia quella intrapresa qualche settimana fa: allenarsi con la massima concentrazione ogni giorno della settimana, giocare ogni partita costruendo il risultato punto dopo punto senza nemmeno guardare il numero di set vinti o meno ma, soprattutto, assolutamente vietato dare un occhio alla classifica, nemmeno una sbirciatina di nascosto”.

Marco Tolotti
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Tabellino: Albini 4, Mo 13, Turchetto 5, Golini 20, Zarini 13, Perego 14, Baigueri L, Porzio n.e., Saporiti n.e., Cantarella n.e., Testa n.e., Grassi n.e.