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L’AGIL Volley Trecate nasce nel 1983/84 grazie all’impegno di Suor Giovanna Saporiti, in comunità dall’età di 20 anni, e Marilena Bertini, prima istruttrice di educazione fisica e poi Suora all’età di 36 anni, che per creare un centro di aggregazione per giovani hanno cominciato questa stupenda avventura che ha portato la prima squadra fino alla serie A1.
AGIL che molti associano ad un marchio commerciale è, invece, una sigla che identifica tutt’oggi l’impegno della nostra società sportiva, infatti:
A = amicizia G = gioia I = impegno L = lealtà
L’idea della società sportiva è frutto, come detto, di un impegno preso nei confronti dei giovani abbandonando il progetto di costruzione di una Casa per anziani per aggregare in una struttura tanti ragazzi che attraverso lo sport potessero crescere e formare un solido gruppo.
Questo era l’obiettivo iniziale e questo è stato il risultato finale tanto da costringere la neonata società ad abbandonare la piccola "palestrina" da dove si era cominciato e ad investire sulla costruzione di un palazzetto che con gli anni ha visto realizzarsi intorno un vero e proprio centro sportivo con campi da Beach-Volley ed una struttura polivalente che permette la pratica di calcetto, basket oltre ai vari corsi di avviamento alla pallavolo.
Dal 1989, anno in cui l’AGIL si affacciò ai campionati di Federazione, la società novarese ha collezionato promozioni in seguito dalla III° Divisione sino alla serie C quando, acquistando i diritti del Pavic Romagnano approdò in serie B1.
Il torneo termina con una retrocessione, ma il General Manager Massimo De Stefano appronta subito una squadra per il salto di categoria e queste ragazze con alla guida mister Pacifico conquistano in 3 anni la storica promozione in serie A dopo 10 anni dall’ultima squadra piemontese: il Galup Pinerolo.
Purtroppo, l’inesperienza e le mille difficoltà in un ambiente tutto nuovo hanno influito negativamente in un campionato altamente impegnativo nel quale l’AGIL, pur lottando sino alla fine, ha concluso al terz’ultimo posto che non è stato sufficiente per mantenere la categoria.
Forti dell'esperienza dell'anno precedente, il torneo 1999-2000 è stato preparato con grande professionalità ed impegno, puntando a costruire una squadra di ragazze giovani (con età media più giovane della serie A2) e di sicuro investimento per il futuro.
Con la grande maestria dell' allenatore Luciano Pedullà, i risultati non si sono fatti attendere, anzi, sono arrivati prima del previsto, con un campionato ad altissimi livelli e con un finale "magico" avendo sfiorato nella finalissima dei Play-Off la promozione in serie "A1".
... E la promozione è arrivata esattamente un anno più tardi !! Ma l'edizione della LG CUP 2000/2001 verrà soprattutto ricordata per il "GRANDE SLAM" delle ragazze di Luciano Pedullà !! L'accoppiata Tally Cup (Coppa Italia) e promozione in A1 era riuscita solo a Vicenza e l'AGIL entra così di diritto nel gotha della pallavolo nazionale.
Il primo anno in serie A1, impostato per garantire al meglio la salvezza, si rivela per la società (da qui in poi sponsorizzata da ASYSTEL) un vero successo: la matricola del campionato arriva in finale scudetto diventando vice-campione d'Italia!
Anno storico dunque il 2002 non solo per la società, ma anche per le migliaia di fans che match dopo match hanno sostenuto con convinzione le ragazze in campo.
L'anno sportivo 2002/'03 non è meno ricco di emozioni e di cambiamenti rispetto a quello precedente: il timone della squadra passa a Jenny Lang Ping che conduce le mitiche ragazze a conquistare la coppa CEV e a riconfermarsi vice-campionesse d'Italia.
Nell'anno 2003/2004, l'AGIL VOLLEY TRECATE sceglie di occuparsi in modo privilegiato dei campionati giovanili, (IV^ classificata al campionato regionale categoria U19), e compie con la propria serie C un cammino parallelo a quello dell'ASYSTEL VOLLEY serie A1, da cui si separa definitivamente l'anno successivo.
Dalla stagione 2004-2005 la dirigenza sta realizzando un progetto di rilancio del proprio impegno e della propria immagine sportiva, denominato "AGIL: LO SPORT CHE CRESCE". Esso persegue gli obiettivi di:
- proporre, attraverso una prima squadra (serie B2) capace di ri-conquistare i vertici della pallavolo del Nord d'Italia, il modello di uno sport sano e pulito, in cui competizione e risultato convivano con quei valori umani ed etici particolarmente significativi per il mondo sportivo;
- rendere il proprio settore giovanile competitivo;
- ampliare il proprio bacino di utenza, tramite la collaborazione con alcune Società operanti nelle zone limitrofe.
La società di sr. Giovanna Saporiti, grazie anche ad uno staff tecnico di particolare valore (Roberto Lanzini, Roberto Ceriotti, Alessandro Sandretti, Ombretta Guerra, Federica De Boni, Fabio Brasi) può dirsi ad oggi nuovamente pronta a… compiere "miracoli"!!
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